Cracovia parte 2: centro storico e quartiere ebraico

Cracovia è una città bellissima, l’avevo già detto in questo post, ma adesso cerco di dimostrarvelo attraverso qualche foto.

La visita si è limitata al Centro Storico e al Quartiere Ebraico a causa del poco tempo a disposizione, ma col senno di poi mi sono reso conto che sarebbe valsa la pena prenotare 3 notti invece di 2. Una volta sul posto ti rendi conto che Cracovia ha tantissimo da offrire in termini di cose da vedere per il loro valore artistico, culturale e storico.

Rynek Glowny

Dal punto di vista artistico il Centro Storico, Stare Miasto, abbonda di attrazioni: solo nella piazza centrale Rynek Glowny potete passarci un pomeriggio ed una serata intera per vedere tutto. Rynek Glowny è una piazza bella di giorno e di notte grazie ai suoi palazzi, al Mercato Coperto dei tessuti, alla torre del municipio e alla Basilica di Santa Maria; di notte rimane viva grazie alla presenza di club storici per tutti i gusti, dagli amanti del jazz ai locali altrettanto eleganti ma un po’ più allegri con le finestre coperte da tende rosse (…).

Attrazioni turistiche a parte, passeggiare per il grande centro storico di Cracovia restituisce una bella sensazione perché qualunque cosa intorno a te è bella, dai palazzi ai negozi, dalle chiese alle pasticcerie; inoltre è quasi interamente area pedonale e non si vede nemmeno una carta a terra!

Al confine sud di Stare Miasto trovate la collina di Wawel, che per motivi di tempo e clima (nebbia) non siamo riusciti a visitare ma nemmeno ad ammirare da fuori come avremmo voluto. Dalle info raccolte via internet la collina di Wawel sembra corrispondere a un vero e proprio porno per tutti gli amanti di arte e storia grazie alla presenza del Castello Reale  e della Cattedrale di Wavel, considerati da molti critici i più begli esempi di architettura rinascimentale al nord delle Alpi.

Ok è  sera e siete reduci da una sbronza di arte gotico-barocca-rinascimentale dopo aver girato Stare Miasto e Wavel per ore. Siete anche stanchi perché tra un giro e l’altro avete coperto molti chilometri e magari fa pure freddo… mantenete la calma, è il momento di mangiare e bere al quartiere ebraico!

Dovete sapere che a questo punto siete a pochi metri dal quartiere ebraico di Cracovia, Kazimierz, privo degli sfarzi artistici del centro ma pregno di storia. Sinagoghe a parte, il quartiere è interessante secondo me per il suo aspetto vivo e affascinante grazie a numerosi e bellissimi locali dove bere ottima birra Polacca o grazie allo street-food di Piazza Nuova.

locale ebraico-6446

Parlando di Kazmierz mi preme fare un po’ di pubblicità a Fabio, socio e pizzaiolo de “Le pizzette di Rebecca”, un grazioso locale nella strada di “entrata” al quartiere ebraico  dove fare una pausa dalle pesanti spadellate di carna polacca e mangiare delle buonissime e genuine pizzette preparate sul momento. Fabio è uno dei tanti giovani imprenditori “fuggiti” dall’Italia e gli dobbiamo augurare tutto il meglio per la sua attività, a maggior ragione per la sua simpatia e disponibilità nel parlarvi di cosa fare a Cracovia. Grazie a lui potrete scoprire ad esempio delle attrazioni poco pubblicizzate come la città sotterranea o la mongolfiera panoramica!

Fabio, socio e pizzaiolo de "Le Pizzette di Rebecca"
Fabio, socio e pizzaiolo de “Le Pizzette di Rebecca”

Durante la seconda guerra mondiale Kazmierz ha vissuto l’orrore delle deportazioni insieme al quartiere adiacente Podgorze (conosciuto come ghetto ebraico). In pratica nei prima anni 40 i Tedeschi hanno deportato quasi l’80% della popolazione ebraica da Kazmierz a Podgorze per poi successivamente mandarli nei campi di concentramento. A Podgorze c’è la fabbrica dell’imprenditore Oskar Schindler, che provò ad assumere il maggior numero di operai ebrei residenti nel ghetto per salvarli dai campi di concentramento. Questa storia e le “Memorie di una bambina con il cappotto rosso” di Roma Ligocka (cresciuta a Podgorze) hanno ispirato il film Schindler’s List; se siete degli appassionati, potrete visitare tra questi due quartieri alcuni dei luoghi dove sono avvenute le riprese del famoso film di Spielberg.

Insomma in conclusione ci sono molti motivi per andare a Cracovia, qualunque tipo di viaggiatore voi siate, esperto d’arte o rattuso ( e tutte le vie di mezzo).

Troppo bianco e nero mi stanca
Troppo bianco e nero mi stanca
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2 pensieri su “Cracovia parte 2: centro storico e quartiere ebraico”

  1. I tuoi post su Cracovia mi fanno sperare che non tutti viaggiano solo ed esclusivamente da predatori seriali di gnocca a buon mercato. Mi fa sperare che c’è ancora chi sa riconoscere la bellezza e la sa ricercare.
    Ho letto la recensione di Cracovia dal sito Gnoccatravel e ho avuto la nausea per giorni.
    Grazie per avermi regalato fotografie con le quali potrò riscattare una città che adesso ho voglia di visitare!

    Mi piace

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